<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tecnologieappropriate.it &#187; Conferenze</title>
	<atom:link href="https://www.tecnologieappropriate.it/category/conferenze/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tecnologieappropriate.it</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Aug 2023 08:52:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>I lunedì dell&#8217;Ecoistituto &#8211; anno 2015                                             &#8220;&#8230;.. COSTRUIRE UN&#8217;ALTERNATIVA E&#8217; ORMAI INDISPENSABILE &#8230;..&#8221;</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/i-lunedi-dellecoistituto-anno-2015-costruire-unalternativa-e-ormai-indispensabile/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/i-lunedi-dellecoistituto-anno-2015-costruire-unalternativa-e-ormai-indispensabile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2015 17:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[daniele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1585</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 25 maggio – ore 20,45 &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; “PRIMAVERA GIALLA” ovvero il dilagante impiego di erbicidi chimici Le conseguenze sull’ambiente naturale e quelle sul genere umano &#8220;Impiego di Erbicidi: impatti sulla salute&#8221; &#160; &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- Relatori: Ettore Contarini[1] – Ruggero Ridolfi[2] &#160; Sono trascorsi più di cinquant&#8217;anni da quando Rachel Carson, sensibilissima scrittrice statunitense antesignana delle battaglie [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 align="center"><b>Lunedì 25 maggio – ore 20,45</b></h2>
<p align="center"><b>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</b></p>
<div title="Page 1">
<div>
<div>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #ffff00">“PRIMAVERA GIALLA”</span><br />
ovvero il dilagante impiego di erbicidi chimici<br />
Le conseguenze sull’ambiente naturale e quelle sul genere umano</h2>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #ff6600">&#8220;Impiego di Erbicidi:<br />
impatti sulla salute&#8221;</span></h2>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><b>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</b></p>
<p align="center"><b>Relatori: Ettore Contarini<a title="" href="#_ftn1"><b>[1]</b></a> – Ruggero Ridolfi<a title="" href="#_ftn2"><b>[2]</b></a></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify">Sono trascorsi più di cinquant&#8217;anni da quando Rachel Carson, sensibilissima scrittrice statunitense antesignana delle battaglie protezionistiche degli anni che seguirono, pubblicò il suo libro-denuncia sui pericoli incombenti verso la distruzione dell&#8217;avifauna, specialmente quella degli uccelli di piccola taglia viventi in giardini, orti, siepi, campi e boschetti. &#8220;Silent spring&#8221;, si intitolava quel famoso e ormai storico libro: Primavera silenziosa.  Oggi, se fosse ancora vivente e dimorasse nella pianura romagnola, questa grande protezionista ante-litteram probabilmente scriverebbe un altro lavoro: &#8220;Yellow spring&#8221;. <b>Primavera </b><b>gialla</b>. E questo per colpa dell&#8217;ormai dilagante e criminale impiego degli erbicidi chimici in ogni tipo di ambiente antropizzato: rurale, urbano e stradale, nonché spesso in fossi e canali. I primi interventi di diserbo chimico risalgono già alla seconda metà degli anni Settanta del secolo scorso quando l&#8217;atrazina, uno dei primi prodotti della serie entrati in commercio, incominciò a far ingiallire qua e là a primavera i coltivi della pianura padana. Negli anni successivi, qualcuno già iniziò a <a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2015/05/Diserbo.jpg"><img class="size-medium wp-image-1586 alignright" alt="Diserbo" src="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2015/05/Diserbo-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a>preoccuparsi di questa nuova pratica agricola, immaginando sensatamente che essa avrebbe procurato, in aggiunta ai fitofarmaci ormai di largo uso ovunque, un ulteriore avvelenamento dei suoli, delle acque. Ma come sempre accade, allora come adesso, furono isolate voci a protestare. Fu richiesto da varie associazioni di difesa ambientale un monitoraggio seriamente condotto che facesse chiarezza sui risvolti potenzialmente pericolosi di questa novella &#8220;invenzione&#8221; delle multinazionali della chimica. E sempre come al solito, nessun Ente o pubblica Autorità si espose minimamente, con la nota tattica ben sperimentata, sul problema e sulle sue eventuali conseguenze sull&#8217;ambiente e di riflesso sulla salute umana. Ben sappiamo che allora come adesso la regola è far finta di niente per non andare a cercar guai. Eppoi, si sa come la pensa il &#8220;palazzo&#8221;: se dai ragione a uno perdi il voto dell&#8217;altro. Allora, meglio non immischiarsi in attesa che le proteste si smorzino. Tuttalpiù, il politico o l&#8217;amministratore, che poi sono la stessa cosa, se proprio tirati in ballo se la cavano sempre con un <i>&#8221;valuteremo </i><i>attentamente il problema&#8221;. </i></p>
<p style="text-align: left" align="center">Questa premessa è tratta da:<br />
Quaderno di Studi e Notizie di Storia Naturale della Romagna<br />
Quad. Studi Nat. Romagna, 40: 107-113 (dicembre 2014) ISSN 1123-678<br />
NOTIZIE NATURALISTICHE<br />
Ettore Contarini<br />
Primavera gialla</p>
<div></div>
<h2 style="text-align: center">La serata è realizzata in collaborazione con Pro Natura Forlì</h2>
<div style="text-align: center" title="Page 1"></div>
<div>
<hr align="left" size="1" width="33%" />
<div>
<p><a title="" href="#_ftnref1">1] Vice Presidente Società Studi Naturalistici Romagna</a></p>
<div title="Page 1">
<div>
<div>
<p><a title="" href="#_ftnref2">2] Appartiene all’Associazione Medici per l&#8217;Ambiente (ISDE &#8211; Forlì-Cesena)</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #ffff00">&#8212;&#8212;-&gt;&gt;&gt;&lt;&lt;&lt;&#8212;&#8212;-</span></h2>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/i-lunedi-dellecoistituto-anno-2015-costruire-unalternativa-e-ormai-indispensabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LE SERATE DELL&#8217;ECOISTITUTO 2014/2015</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/le-serate-dellecoistituto-20142015/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/le-serate-dellecoistituto-20142015/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2014 15:34:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[daniele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1564</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Chi dice la verità prima o poi sarà scoperto&#8221; &#8220;Oscar Wild&#8221; Il territorio Cesenate e gli strumenti di lettura dei luoghi che abitiamo. Lunedì 22 settembre – ore 20,45 &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; L’Ecoistituto sta riprendendo lentamente le attività e gli incontri serali, in preparazione di ciò il 26 agosto us. ci siamo ritrovati un piccolo gruppo di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 align="center"><em><span style="color: #339966"><span style="color: #ffff00">&#8220;Chi dice la verità prima o poi sarà scoperto&#8221;</span><br />
</span>&#8220;Oscar Wild&#8221;<br />
</em></h3>
<h2 align="center"><span style="color: #ff0000"><strong><em>Il territorio Cesenate e gli strumenti di lettura dei luoghi che abitiamo.</em></strong></span></h2>
<h2 align="center"><b>Lunedì 22 settembre – ore 20,45</b></h2>
<p style="text-align: center">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>L’Ecoistituto sta riprendendo lentamente le attività e gli incontri serali, in preparazione di ciò il 26 agosto us. ci siamo ritrovati un piccolo gruppo di persone per cercare di impostare il lavoro futuro dell’Associazione.</p>
<p>L’introduzione alla “chiacchierata” è stata fatta da Daniele Zavalloni che ha spiegato che entro la fine dell’anno si modificherà l’assetto giuridico dell’Ecoistituto confluendo in un&#8217;altra associazione dal nome Scholè (chi vuole saperne di più può andare a guardare il sito http://www.educazionesostenibile.it/portale/istituto.html), pertanto l’Ecoistituto diverrà la sede regionale dell’Emilia Romagna.</p>
<p>Le ragioni di questo nuovo assetto giuridico sono dettate dal fatto che le condizioni per mantenere la qualifica di Onlus (sono imposizioni di legge) non sussistono più.</p>
<p><a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2010/10/Diapositiva45.JPG"><img class="alignnone size-medium wp-image-789" alt="Diapositiva45" src="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2010/10/Diapositiva45-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>Pur cambiando le condizioni giuridiche, i contenuti della ricerca, fino ad ora adottati, rimarranno gli stessi. Rimane funzionante la biblioteca che è un patrimonio inestimabile che l’associazione possiede e che continua a mettere a disposizione del pubblico essendo ancora nel Sintema Bibliotecario Nazionale. Durante la serata è stata presentata la biblioteca e il valore che contiene. <b><i>Ognuno di noi deve sentirsi impegnato a fare conoscere la biblioteca che, per i contenuti, è unica in Italia; affinché possa funzionare, regolarmente, è “necessario”  avere un piccolo gruppo di volontari espressamente dedicati. E’ un invito a partecipare!<br />
</i></b>L’argomento centrale della serata è stato come proporre e confrontarsi con “il senso di appartenenza del territorio che abitiamo” che va intesa nella sua massima espressione per quanto riguarda le sue caratteristiche naturali, quelle geografiche, per l’agricoltura, ma anche per quanto riguarda la città dal punto di vista strutturale, sociale, economico e poi la cultura, le scienze, la storia, le tradizioni.</p>
<p>Questo lavoro può essere affrontato adottando il Bioregionalismo come  strumento di lettura e analisi del territorio che abitiamo, questa proposta di lettura nasce dopo molti anni di impegno, su questo strumento, da  dell’Associazione.</p>
<p>Nel frattempo è importante anche l’approfondimento bibliografico confrontandosi con chi ha già posto il problema pubblicamente come ad esempio leggendo il libro di <b>Giulietto Chiesa<i> “INVECE DELLA CATASTROFE: perché costruire un’alternativa è ormai indispensabile” &#8211; </i>Piemme editore</b>.<br />
Dal confronto scaturito durante la serata, è emerso che esiste un forte disinteresse da parte degli abitanti/cittadini alla gestione del bene pubblico, è evidente che il nostro territorio è amministrato in funzione di valutazioni esclusivamente di ordine economico.</p>
<p style="text-align: justify">Si è discusso sull’importanza di trovare le condizioni affinché gli abitanti/cittadini provino “interesse e partecipazione anche per ciò che avviene fuori dal proprio cortile”. In proposito l&#8217;arch. Denis Parise ha descritto il lavoro di coinvolgimento svolto dal &#8220;<b>comitato di liberazione dal Cemento Lupa Ovest</b>&#8221; e di come gli abitanti di quella zona, sono passati dal pensare che <b>“&#8230;. tanto non serve a niente&#8230;”</b> al coinvolgimento attivo ed interessato.<br />
Siamo convinti che si possa pensare a un futuro nel quale, anche chi fa politica attiva possa utilizzare il Bioreginalismo come strumento di lettura del territorio chiamato ad amministrare, nel frattempo è necessario un lavoro di formazione e di educazione delle persone, affinché adottino delle buone pratiche di cittadinanza.<br />
Per iniziare questo lavoro di formazione fra noi, abbiamo pensato di convocare un incontro/confronto LUNEDI 22 SETTEMBRE ALLE 20,45.<br />
Inizieremo i lavori con l&#8217;illustrazione fatta da Denis Parise di quali sono le esigenze urbanistiche del nostro territorio in funzione di una qualità della vita dignitosa.</p>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #ff0000">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; (.:.)&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</span></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/le-serate-dellecoistituto-20142015/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ESSERE ATTORI DEL CAMBIAMENTO DEL XXI SECOLO</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/essere-attori-del-cambiamento-del-xxi-secolo/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/essere-attori-del-cambiamento-del-xxi-secolo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2014 20:24:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[daniele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1538</guid>
		<description><![CDATA[Martedi 27 maggio 2014  -  ore 21,00 Un battito d’ali di una farfalla in Brasile può provocare un tornado nel Texas … ma allo stesso modo idee e azioni anche piccole possono agire in senso contrario. Minuscole variazioni del nostro modo di pensare e agire possono produrre grandi cambiamenti.  In meglio. Relatore: Mario Salomone &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center" align="center"><span style="color: #00ffff">Martedi 27 maggio 2014  -  ore 21,00</span></h2>
<p style="text-align: center" align="center"><b>Un battito d’ali di una farfalla in Brasile può provocare un tornado nel Texas …<br />
ma allo stesso modo idee e azioni anche piccole possono agire in senso contrario.<br />
Minuscole variazioni del nostro modo di pensare e agire<br />
possono produrre grandi cambiamenti.  In meglio.</b></p>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #ff0000">Relatore: </span><span style="color: #ffff00">Mario Salomone</span><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</h2>
<p style="text-align: left" align="center"><span style="color: #00ffff"><b>Presentazione del libro LA SOSTENIBILITA’ IN COSTRUZIONE<br />
edito dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro</b></span></p>
<p>Il punto sull’educazione am<a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2014/05/DSCN6428.jpg"><img class="wp-image-1545 alignleft" alt="Pozzo" src="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2014/05/DSCN6428-300x225.jpg" width="267" height="200" /></a>bientale messa al centro di un progetto di transizione ecologica verso società verdi e di una riforma mondiale dei sistemi educativi.<br />
Se il mondo è un po’ pulito, se la green economi cresce, se aumenta la domanda di beni di servi verdi da parte dei cittadino (e quindi di professionalità adeguate da parte delle imprese e delle amministrazioni pubbliche), se molte imprese cercano di diventare un più “verdi”, se molti contadini possono vendere i loro prodotti a una filiera corta o a prezzi “equo solidali”,<br />
se le energie rinnovabili conoscono un grande sviluppo tecnologico e produttivo,<br />
se si diffondono i cibi organici,<br />
se un po’ meno bambini e adulti muoiono di tumore,<br />
se sulla raccolta differenziata e il riciclaggio sono nate numerose aziende,<br />
se si sono estinte meno specie di quanto si temesse (anche se mpere molto di più di quanto si sperasse), tutto questo è merito di una schiera di educatori ambientali in ogni parte del mondo.</p>
<p><span style="color: #ffff00">L’autore:</span> Mario Salomone è il presidente dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro, la Onlus che dal 1989 pubblica “.eco” (la testata “storica di riferimento non profit per l’educazione ambientale), libri e altre riviste e organizza convegni e seminari.</p>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #ffff00">&lt;&lt;&lt;&lt;&lt;&#8212;&#8211;()&#8212;&#8211;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;</span></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/essere-attori-del-cambiamento-del-xxi-secolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NON CI SONO PIU&#8217; LE MEZZE STAGIONI&#8230;&#8230; NEPPURE QUELLE INTERE. MA SARA&#8217; POI VERO?? &#8220;I grandi inverni dal 1880 in Romagna e province di Bologna e Ferrara&#8221;</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/non-ci-sono-piu-le-mezze-stagioni/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/non-ci-sono-piu-le-mezze-stagioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2014 12:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[daniele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1512</guid>
		<description><![CDATA[Martedi 29 aprile 2014  -  ore 21,00 Relatore: Pierluigi Randi  ((&#8211;)) Il cambiamento climatico è una realtà con la quale occorre confrontarsi a tutti i livelli, e fin da ora si pone il problema di prevenirne e/o contrastarne i possibili effetti negativi di questo fenomeno. Secondo i più recenti scenari delle Nazioni Unite (IPCC) e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center"><span style="color: #000080">Martedi 29 aprile 2014  -  ore 21,00 </span><br />
<span style="color: #ff0000"><span style="color: #ffff00"> Relatore:</span> Pierluigi Randi</span></h2>
<p style="text-align: center"> <span style="color: #000080">((<span style="color: #ffff00">&#8211;</span>))</span></p>
<p>Il cambiamento climatico è una realtà con la quale occorre confrontarsi a tutti i livelli, e fin da ora si pone il problema di prevenirne e/o contrastarne i possibili effetti negativi di questo fenomeno.</p>
<p>Secondo i più recenti scenari delle Nazioni Unite (IPCC) e le più recenti valutazioni della UE (progetto Peseta) l’area mediterranea è vulnerabilità ai cambiamenti del clima ed in particolare lo è il territorio italiano,</p>
<p>I dati, provenienti da reti di osservazioni sempre più capillari, dimostrano inconfutabilmente che non solo il pianeta intero, ma anche la nostra penisola e la nostra regione si stanno riscaldando sempre di più, le terribili estati del 2003-2008-2009-2011-2012 ed in parte anche 2007 e 2013 hanno subito una diminuzione di almeno il 25% della piovosità estiva, con le inevitabili conseguenza sulla gestione delle coltivazioni. Poi ci sono stati i due inverni più miti degli ultimi 100 anni (2006-2007 e 2013-2014).     <a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2014/04/DSCN6409.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1518" alt="Nuvole e raggio di sole" src="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2014/04/DSCN6409-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Sono sempre più frequenti gli eventi “estremi”: il tornado del 3 maggio 2013 in Emilia, i 100 mm di pioggia caduti in poco meno di un&#8217;ora il 24 giugno 2013 a Rimini.</p>
<p>Il clima cambia, è nell&#8217;ordine naturale delle cose, ma è fondamentale capire quanto ed in che modo sta cambiando; la comunità scientifica sta ponendo grandi sforzi in questa direzione ed è concorde nell’attribuire all’uomo responsabilità ben precise.</p>
<p><span style="color: #000080">P. Randi e R. Ghiselli sono autori del libro:</span> <span style="color: #ffff00">“<b><i>I grandi inverni dal 1880 in Romagna e province di Bologna e Ferrara</i></b>”</span>, dopo un lungo lavoro di ricerca ci raccontano come sono cambiati nel corso del tempo gli inverni; eventi come quello del febbraio 2012, erano assai più frequenti tanti anni fa, quando probabilmente gelo e neve destavano meno scalpore e probabilmente recavano minori disagi nonostante la tecnologia non fosse avanzata come quella attuale.</p>
<p>Dalla storia giungono autentiche lezioni di vita, ciò vale anche per gli eventi meteorologici e quelli climatici, pertanto conoscere le caratteristiche del clima del passato è di fondamentale ausilio nel comprendere ciò che ci potrà riservare il futuro, soprattutto in tema di adattamento e “riconversione” dello stile di vita da adottare.</p>
<p align="center"><span style="color: #ffff00"><b>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/non-ci-sono-piu-le-mezze-stagioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I martedì dell&#8217;Ecoistituto    &#8220;&#8230;. PER POTER CONTINUARE AD ESSERE FELICI &#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/i-marted-dellecoistituto-per-poter-continuare-ad-esere-felici/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/i-marted-dellecoistituto-per-poter-continuare-ad-esere-felici/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2014 09:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1473</guid>
		<description><![CDATA[IN COLLABORAZIONE CON L&#8217;ASSOCIAZIONE Te ad chi sit e fiol martedì 28 Gennaio 2014 Ore 18,30 relazione – Ore 20,15 cena IL DIALETTO: DA LINGUA PARLATA A LINGUA LETTERARIA Relatore Davide Pioggia Per chi ha avuto occasione di entrare nel sito del GRTA, ha avuto la possibilità di leggere un messaggio un po&#8217; malinconico, e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: 16.000000pt;font-family: 'TimesNewRomanPS';font-weight: 700">IN COLLABORAZIONE CON L&#8217;ASSOCIAZIONE<br />
Te ad chi sit e fiol </span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ffff00"><span style="font-size: 14pt">martedì 28 Gennaio 2014<br />
Ore 18,30 relazione – Ore 20,15 cena </span></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #33cccc"><span style="font-size: 18pt;font-weight: 700"><span style="color: #ff9900">IL DIALETTO: DA LINGUA PARLATA A LINGUA LETTERARIA</span> </span></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ffff00"><span style="font-size: 10pt;font-weight: 700">Relatore Davide Pioggia </span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.000000pt;font-family: 'TimesNewRomanPS';font-weight: 700">Per chi ha avuto occasione di entrare nel sito del GRTA, ha avuto la possibilità di leggere un messaggio un po&#8217; malinconico, e la promessa che avremmo ripreso gli incontri serali del martedì.<br />
E&#8217; quanto sta per avvenire. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.000000pt;font-family: 'TimesNewRomanPS';font-weight: 700">Il filo conduttore sarà la ricerca delle nostre origini, ancora meglio vorremmo dare una risposta alle domande che il presidente dell&#8217;Uruguay, Josè Mugjica, ha pronunciato a Rio nel 2012 : “Che cosa cerchiamo? Siamo davvero felici?.” Questo incontro è organizzato in un modo un po&#8217; insolito: </span></p>
<p><span style="font-size: 12.000000pt;font-family: 'TimesNewRomanPS';font-weight: 700"><span style="text-decoration: underline"><span style="color: #ffff00">RITROVO ORE 18,30</span></span> per ascoltare la relazione del Dott. Pioggia, un laureato in fisica che si è dedicato allo studio della linguistica e da alcuni anni sta portando avanti un progetto di mappatura ed analisi fonologica dei dialetti romagnoli. A tale scopo ha raccolto numerose interviste in gran parte del territorio romagnolo e anche in alcune regioni contigue. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.000000pt;font-family: 'TimesNewRomanPS';font-weight: 700"><span style="text-decoration: underline"><span style="color: #ffff00">ORE 20,15</span></span> la serata proseguirà con la cena conviviale ( Euro 15,00 che servono all&#8217;associazione per l&#8217;autofinanziamento ) per continuare a dialogare col relatore.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: 12.000000pt;font-family: 'TimesNewRomanPS';font-weight: 700"> <span style="color: #ffff00"><span style="text-decoration: underline">NB. la prenotazione per la cena dovrà avvenire entro sabato 25 gennaio telefonando a: Leonardo 348 2501795 – Valeria 348 7919969 </span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.000000pt;font-family: 'TimesNewRomanPS';font-weight: 700"><span style="color: #ffff00"><span style="text-decoration: underline"><span style="color: #000000">Per arrivare all&#8217;Ecoistituto potete trovare le indicazioni sulla parte sinistra di questa pagina cliccando sulle parole &#8220;COME ARRIVARE&#8221;</span><br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-size: 12.000000pt;font-family: 'TimesNewRomanPS';font-weight: 700"><span style="color: #ffff00"><span style="text-decoration: underline">_______________________________________<br />
</span></span></span></p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/i-marted-dellecoistituto-per-poter-continuare-ad-esere-felici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA GESTIONE DELLE ACQUE, DELLE ENERGIE RINNOVABILI, DEI RIFIUTI&#8230;&#8230; E PERCHE&#8217; NO! ANCHE LA GESTIONE DELLA CULTURA IN UN PICCOLO COMUNE</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/la-gestione-delle-acque-delle-energie-rinnovabili-dei-rifiuti-e-perche-no-anche-la-gestione-della-cultura-in-un-piccolo-comune/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/la-gestione-delle-acque-delle-energie-rinnovabili-dei-rifiuti-e-perche-no-anche-la-gestione-della-cultura-in-un-piccolo-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 20:03:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1333</guid>
		<description><![CDATA[I MARTEDI&#8217; DELL&#8217;ECOISTITUTO &#8211; ANNO 2011/2012 ” UN ANNO PER STARE CON I PIEDI PER TERRA “ &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; 23 aprile 2012 – ORE 20.30 importante questo incontro avviene di lunedi&#8217; Relatore: Annalisa Marchi (Sindaco del comune di Vaiano) &#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211; Scriveva Schumacher Ernst Friedrich nel 1973 a proposito di crescita: &#8220;Per esempio, avendo stabilito con i [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>I MARTEDI&#8217; DELL&#8217;ECOISTITUTO &#8211; ANNO 2011/2012<br />
</strong></p>
<h3 style="text-align: center"><span style="color: #800000"><strong>” UN ANNO PER STARE CON I PIEDI PER TERRA “</strong></span></h3>
<p align="center"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</strong></p>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #ffff00"><strong>23 aprile 2012 – ORE 20.30<br />
importante questo incontro avviene di lunedi&#8217;</strong></span></h2>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #000080"><span style="color: #000000">Relatore:</span> Annalisa Marchi (Sindaco del comune di Vaiano)</span></h2>
<p align="center"><strong>&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;</strong></p>
<p>Scriveva Schumacher Ernst Friedrich nel 1973 a proposito di crescita:</p>
<p><em>&#8220;Per esempio, avendo stabilito con i metodi puramente quantitativi che il Prodotto Nazionale Lordo di una nazione è</em><em><a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/04/DSC_1442.JPG"><img class="alignright size-medium wp-image-1338" src="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/04/DSC_1442-300x199.jpg" alt="DSC_1442" width="300" height="199" /></a></em><em> cresciuto diciamo, del cinque per cento, l&#8217;economista divenuto econometrico non vuole, e in genere non sa, affrontare il problema se ciò sia da intendersi come un fatto positivo o negativo. Se solo prendesse in considerazione un simile problema perderebbe tutte le certezze: la crescita del PLN deve essere una cosa positiva a prescindere da cosa è cresciuto e da chi, se qualcuno c&#8217;è, ne ha tratto beneficio. L&#8217;idea che possa esistere una crescita patologica, una crescita insalubre, una crescita dirompente o distruttiva, gli sembra una idea perversa cui non si deve permettere di affiorare. Una piccola minoranza di economisti comincia oggi a domandarsi quanta altra crescita sarà possibile, poiché la crescita infinita in un ambiente finito è ovviamente impossibile; ma anche per costoro non riescono a sfuggire a un concetto puramente quantitativo di crescita. Invece di insistere sul primato della distinzioni qualitative, essi sostituiscono semplicemente alla crescita la non-crescita, vale a dire, un vuoto con un altro&#8221;.</em></p>
<p align="right">Tratto da: <strong>Schumacher E. F., 1979 &#8211; Il piccolo è bello una tecnologia dal volto umano. Moizzi editore</strong></p>
<p align="right">
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #ffff00">________&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;_______</span><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/la-gestione-delle-acque-delle-energie-rinnovabili-dei-rifiuti-e-perche-no-anche-la-gestione-della-cultura-in-un-piccolo-comune/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conosci la FINANZA ETICA?</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/conosci-la-finanza-etica/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/conosci-la-finanza-etica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Apr 2012 14:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1327</guid>
		<description><![CDATA[Presentazione di una realtà di finanza etica e obiezione monetaria: la Cooperativa Mag6 martedì 17 aprile 2012 &#8211; ore 20,30 Sede degli incontri: via Germazzo, 189  MOLINO CENTO – Cesena Ogni minuto, nel silenzio e nella legalità formale delle leggi del mercato, la logica dominante del “massimo profitto possibile” soffoca sempre di più le idee [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center"><em>Presentazione di una realtà di finanza etica e obiezione monetaria: </em><br />
<strong><em>la Cooperativa Mag6 </em></strong></h2>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #ffcc00"><strong>martedì 17 aprile 2012 &#8211; ore 20,30</strong></span></h2>
<p align="center"><span style="color: #000080"><strong>Sede degli incontri: via Germazzo, 189  MOLINO CENTO – Cesena</strong></span></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p><em>Ogni minuto, nel silenzio e nella <strong>legalità formale delle leggi del mercato</strong>, la logica dominante del “massimo profitto possibile” soffoca sempre di più <strong>le idee e le iniziative autogestite e collettive,</strong> che cerchino di rispettare l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente e che si propongano come embrioni di risposta alla richiesta diffusa di una <strong>migliore qualità della vita per tutte le persone.</strong></em></p>
<h2><span style="color: #000080"><strong><em>&#8230;in breve chi è Mag6&#8230;</em></strong></span></h2>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>obiettivo di fondo: </strong>creazione di una <em>rete di persone, gruppi, imprese, che intendano relazionarsi in modo equo e solidale, condividendo ciò che sono e ciò che hanno (denaro, tempo, competenze, informazioni, prodotti, servizi), unendosi sui valori comuni delineati dallo Statuto ma valorizzando al massimo le proprie diversità, lavorando insieme per il benessere della collettività. </em>Da qui le scelte di metodo sono legate a: rapporto di conoscenza e fiducia fra i soci; partecipazione; trasparenza; territorialità; ricchezza delle diversità; lentezza; rapporto solidale fra i soci.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Strumenti e fini: </strong>Mag 6 ha sempre cercato di utilizzare la finanza come <strong>strumento</strong> e non come fine, puntando a favorire un cambiamento strutturale delle &#8220;regole del gioco&#8221; violente ed opprimenti che definiscono i rapporti fra le persone, promuovendo meccanismi che facilitino una socialità più conviviale e meno competitiva.</p>
<h2 style="text-align: center"><span style="color: #800000">&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;+++&lt;&lt;&lt;&lt;&lt;&lt;&lt;&lt;&lt;&lt;</span></h2>
<p><em> </em></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/conosci-la-finanza-etica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL CONSUMO DEL TERRITORIO IN EMILIA ROMAGNA &#8211; IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, LE CATASTROFI NATURALI E QUELLE PROVOCATE DALL&#8217;UOMO</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/il-consumo-del-territorio-in-emilia-romagna-il-principio-di-precauzione-le-catastrofi-naturali-e-quelle-provocate-dalluomo/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/il-consumo-del-territorio-in-emilia-romagna-il-principio-di-precauzione-le-catastrofi-naturali-e-quelle-provocate-dalluomo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 19:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1270</guid>
		<description><![CDATA[I MARTEDI&#8217; DELL&#8217;ECOISTITUTO &#8211; ANNO 2010/2011 ” UN ANNO PER STARE CON I PIEDI PER TERRA “ 27 marzo 2012 – ore 20.30: Relatore: Raffaele Pignone (Regione Emilia Romagna &#8211; Servizio geologico, sismico e dei suoli ) Non si può fare confusione tra meteo e clima, tra osservazioni locali ed elaborazione di dati raccolti su [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>I MARTEDI&#8217; DELL&#8217;ECOISTITUTO &#8211; ANNO 2010/2011<br />
</strong></p>
<h3 style="text-align: center"><span style="color: #800000"><strong>” UN ANNO PER STARE CON I PIEDI PER TERRA “</strong></span></h3>
<h2 style="text-align: center"><strong> 27 marzo 2012 – ore 20.30:</strong></h2>
<p style="text-align: center">Relatore: <span style="color: #000080">Raffaele Pignone (Regione Emilia Romagna &#8211; Servizio geologico, sismico e dei suoli )</span></p>
<p>Non si può fare confusione tra meteo e clima, tra osservazioni locali ed elaborazione di dati raccolti su scala globale, tra variabilità stagionali/annuali e tendenze di lungo periodo. In poche parole, non possiamo farci influenzare dalla nostra esperienza quotidiana e locale per analizzare un fenomeno con un’evidenza scientifica innegabile.      (omissis)  <a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/03/DSCN2611.JPG"><img class="size-medium wp-image-1275 alignleft" src="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/03/DSCN2611-300x225.jpg" alt="DSCN2611" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Andando a confrontare le tendenze decennali, la variabilità scompare, lasciando spazio a un evidente aumento delle temperature: negli ultimi trent’anni, in ogni decade la temperatura globale media e stata sensibilmente più calda della precedente. Il periodo 1980-1989 all’epoca fu il decennio più caldo di sempre, ma poi e stato superato dal periodo 1990-1999, a sua volta superato dagli anni 2000-2009. Contemporaneamente, si e assistito a più frequenti fenomeni meteorologici estremi, quali piogge abbondanti e ondate di calore, anche in zone mai prima interessate da eventi cosi intensi. Uno dei dati su cui il rapporto si concentra maggiormente è il riscaldamento degli oceani: le grandi masse d’acqua che ricoprono il pianeta assorbono gran parte del riscaldamento globale (in una misura quantificata oltre il 90%), soprattutto negli strati più superficiali. Di fronte a questi dati scientifici, quello che resta materia di dibattito sono l’entità e la rapidità con cui le conseguenze delle tendenze climatiche in atto si verificheranno e soprattutto le azioni da intraprendere per limitare i fenomeni in corso e contrastarne gli effetti.</p>
<p align="right"><span style="color: #800000">Tratto da: Ecoscienza 4/2011 (novembre 2011)<br />
Stefano Tibaldi  Direttore generale Arpa Emilia-Romagna</span></p>
<p align="right">
<p style="text-align: center">&#8212;:::&#8212;:::&#8212;&gt;&gt;&gt;&lt;&lt;&lt;&#8212;:::&#8212;:::</p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/il-consumo-del-territorio-in-emilia-romagna-il-principio-di-precauzione-le-catastrofi-naturali-e-quelle-provocate-dalluomo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TERRA, UN BENE COMUNE DA PRESERVARE: L&#8217;ESPERIENZA DI CASSINETA DI LUGAGNANO; ALLA RICERCA DELL&#8217;ALTRA POLITICA PER UN&#8217;ALTRA ITALIA</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/terra-un-bene-comune-da-preservare-lesperienza-di-cassine-di-lugagnano-alla-ricerca-dellaltra-politica-per-unaltra-italia/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/terra-un-bene-comune-da-preservare-lesperienza-di-cassine-di-lugagnano-alla-ricerca-dellaltra-politica-per-unaltra-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 18:16:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1259</guid>
		<description><![CDATA[I MARTEDI’ DELL’ECOISTITUTO – ANNO 2010/2011 ” UN ANNO PER STARE CON I PIEDI PER TERRA “ 28 FEBBRAIO 2012 – ore 20.30: Sede degli incontri: via Germazzo, 189  MOLINO CENTO – Cesena Relatori: Domenico Finiguerra &#8211; sindaco di Cassineta di Lugagnano &#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211; Il sassolino di Cassinetta di Lugagnano. Quando nel 2002 cominciammo a scrivere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>I MARTEDI’ DELL’ECOISTITUTO – ANNO 2010/2011</strong></p>
<h3 style="text-align: center"><span style="color: #800000"><strong>” UN ANNO PER STARE CON I PIEDI PER TERRA “</strong></span><strong> </strong></h3>
<h2 style="text-align: center"><strong>28 FEBBRAIO 2012 – ore 20.30:</strong></h2>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>Sede degli incontri: via Germazzo, 189  MOLINO CENTO – Cesena</strong></p>
<h3 style="text-align: center">Relatori: <strong><span style="color: #000080">Domenico Finiguerra &#8211; sindaco di Cassineta di Lugagnano</span><br />
</strong></h3>
<p align="center"><strong>&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;</strong></p>
<p align="center"><strong>Il sassolino di Cassinetta di Lugagnano</strong><strong>.</strong></p>
<p><span style="color: #000000">Quando nel 2002 cominciammo a scrivere il programma della Lista Civica Per Cassinetta  da presentare alle elezioni comunali, giunti al capitolo urbanistica, non abbiamo avuto nessuna esitazione: <strong>“Dobbiamo invertire la rotta, dobbiamo immaginare e praticare una politica diversa”</strong>.  Politica che è risaputo, a livello locale, ruota tutt&#8217;intorno all&#8217;urbanistica, considerata la vera e propria ciccia della politica.  Obiettivo, semplice e dichiarato: <a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/02/DSC_0058.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1261" src="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/02/DSC_0058-300x199.jpg" alt="DSC_0058" width="300" height="199" /></a>fermarci, far respirare la terra e lanciare un messaggio nuovo ed inequivocabile, anche agli altri comuni. Dare un segnale di speranza e dimostrare coi fatti che non è impossibile disegnare un piano regolatore che non sia la traduzione delle aspettative del partito del cemento11. <strong>La nostra lista civica, con una chiara matrice di  centrosinistra, vinse con il 50,1% dei voti.</strong> In Lombardia,  terra padana. Nello stesso comune dove Formigoni, Bossi e Berlusconi, veleggiano ad ogni consultazione attorno al 65%. Avevamo così l&#8217;opportunità di fare ciò che andava fatto: prendere atto per davvero che la Terra d&#8217;Italia è malata e cominciare a curarla, contribuendo ad un tentativo collettivo di mettere il tema del consumo di suolo in primo piano. Opportunità che non ci siamo lasciati sfuggire. Avevamo in mano un sassolino e l&#8217;abbiamo lanciato nello stagno. Un sassolino che cascando nell&#8217;acqua ha detto: “Stop al Consumo di Territorio”. Un obiettivo perseguito con un’azione concreta. Anzi, forse l’unica azione concreta possibile per un comune:  l’adozione di un Piano Regolatore Generale che puntasse all&#8217;azzeramento del  consumo di  suolo,  che non prevedesse nuove aree di espansione urbanistica e che investisse tutto sul recupero del patrimonio esistente, sulla promozione dell&#8217;agricoltura e sulla valorizzazione del paesaggio ambientale e architettonico. Nel febbraio 2007, dopo un lungo procedimento che ha visto la partecipazione della cittadinanza, il consiglio comunale di Cassinetta di Lugagnano ha approvato definitivamente il suo nuovo piano regolatore (PGT, Piano di Governo del Territorio), poi battezzato a “Crescita Zero”. Un piano regolatore che salvaguarda, come previsto dal programma, uno dei beni comuni che possono essere sottoposti alla tutela delle amministrazioni comunali: la terra. Tre mesi dopo, il 26 maggio 2007, i cittadini sono tornati alle urne per eleggere nuovamente il sindaco e il consiglio comunale. <strong>La nostra lista civica si è riproposta con lo stesso programma in campo urbanistico, chiedendo agli elettori di confermare la scelta già operata in precedenza. E la risposta è stata molto forte, con un consenso che è passato dal 50,1% al 62,1%. </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong><a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/03/Terra-bene-comune-da-preservare-Cassinetta-di-Lugagnano.pdf">Leggi il programma del sindaco Finiguerra</a><br />
</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000"><strong><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: center"><strong>&lt;&lt;&lt; ///@@@\\\&gt;&gt;&gt;<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/terra-un-bene-comune-da-preservare-lesperienza-di-cassine-di-lugagnano-alla-ricerca-dellaltra-politica-per-unaltra-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CESENA CITTA&#8217; DEL CEMENTO</title>
		<link>https://www.tecnologieappropriate.it/cesena-citta-del-cemento/</link>
		<comments>https://www.tecnologieappropriate.it/cesena-citta-del-cemento/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 07:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologieappropriate.it/?p=1232</guid>
		<description><![CDATA[I MARTEDI’ DELL’ECOISTITUTO – ANNO 2010/2011 ” UN ANNO PER STARE CON I PIEDI PER TERRA “ 30 GENNAIO 2012 – ORE 20.30: (per questo mese l&#8217;incontro avviene di lunedì) Sede degli incontri: via Germazzo, 189  MOLINO CENTO – Cesena Relatori: Davide Fabbri &#8211; Gherardi Gianfranco &#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211; Mercoledi 21 dicembre 2011 in Consiglio comunale c&#8217;è [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center">
<p align="center"><strong>I MARTEDI’ DELL’ECOISTITUTO – ANNO 2010/2011</strong></p>
<h3 style="text-align: center"><span style="color: #800000"><strong>” UN ANNO PER STARE CON I PIEDI PER TERRA “</strong></span><strong> </strong></h3>
<h2 style="text-align: center"><strong>30 GENNAIO 2012 – ORE 20.30:</strong></h2>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #000080">(per questo mese l&#8217;incontro avviene di lunedì)</span><br />
</strong></p>
<p align="center"><strong>Sede degli incontri: via Germazzo, 189  MOLINO CENTO – Cesena</strong></p>
<h3 style="text-align: center">Relatori: <strong>Davide Fabbri &#8211; Gherardi Gianfranco</strong><strong> </strong></h3>
<p align="center"><strong>&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;…..&#8212;&#8211;</strong></p>
<p>Mercoledi 21 dicembre 2011 in Consiglio comunale c&#8217;è stata l&#8217;approvazione definitiva della Variante al PRG adottata l&#8217;anno prima. “Nulla di nuovo sotto il cielo di Cesena – commenta Davide Fabbri, Ecologisti e Civici di Cesena – Verdi europei &#8211; anche questa Giunta Lucchi -Moretti – in stretta continuità con la Giunta Conti-Andreucci precedente – continua ad attuare espansioni edilizie ingiustificate nel territorio. L&#8217;odore del cemento piace tanto anche a questa Amministrazione. Il problema del consumo di suolo a Cesena non è ritenuto un problema.</p>
<p>A fermare il piano regolatore di Cesena , però, è arrivato il parere contrario della Provincia di Forlì Cesena che ha bloccato le aree edificabili in zona agricola individuate dalla variante al piano presentato un anno fa al consiglio comunale cesenate.  “Con questa Variante al PRG, il Comune di Cesena cementifica e consuma altri 24.533 mq di territorio da destinare ad aree produttive..  Sarebbero stati 33.070 i mq di produttivo in più, se non fosse che la Provincia, giustamente, propone lo stralcio di ben 8.537 mq di produttivo: il Comune in fase di adozione aveva proposto l&#8217;edificabilità di lotti produttivi in area agricola, una vera e propria assurdità urbanistica”. <a href="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/01/DSCN5171.JPG"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1237" src="http://www.tecnologieappropriate.it/wp-content/uploads/2012/01/DSCN5171-300x225.jpg" alt="DSCN5171" width="300" height="225" /></a></p>
<p>La Provicia chiederebbe all’amministrazione di Lucchi di eliminare l’area edificabile in zona agricola della ditta “Aldebaran”, la cancellazione dell’area edificabile individuata nella zona agricola della ditta “Autotrasporti Biondi”  e la riconsiderazione della “la previsione edificabile” della ditta Biondi e Grassi in via Pisignano a San Giorgio in zona agricola. Altre considerazioni sono portate avanti dalla Provincia come ricostruisce Davide Fabbri: “si ritiene che siano eccessivi gli 800 mq di ampliamento della ditta F.lli Barducci a Ruffio in zona agricola; è eccessiva l&#8217;altezza dell&#8217;albergo (30 metri) previsto all&#8217;interno della polisportiva Martorano; si fa richiesta di piano urbanistico attuativo per Technogym (due nuovi lotti) a Calabrina, anziché consentire alla ditta la concessione di un permesso di costruire diretto”, ma non è tutto qui. “Altre due cose – fra le tante &#8211; di mancata salvaguardia del contesto ambientale e paesaggistico approvate in Consiglio comunale, sono: alla Lombardi e Briganti spa – proprietaria di aree delicatissime divenute irresponsabilmente edificabili col PRG 2000 &#8211; viene concessa l&#8217;eliminazione del limite di inedificabilità per instabilità del versante nell&#8217;area collinare che parte dal Ponte Vecchio verso via Roversano; ulteriore cemento in aree che dovrebbero essere tutelate dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Non si accoglie l&#8217;osservazione del WWF che chiedeva giustamente l&#8217;eliminazione della previsione del nuovo polo scolastico all&#8217;interno dell&#8217;area verde delle Vigne”. E&#8230;&#8230; tanto altro ancora.</p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #800000"><strong>RICORDIAMO A COLORO CHE SI MUOVONO  IN AUTO, DI UTILIZZARLE  A PIENO CARICO (4/5 persone) SIA PER RAGIONI DI  SPAZIO PER PARCHEGGIARE, MA SOPRATTUTTO PER RISPARMARE CARBURANTE E  QUINDI RIDURRE L’INQUINAMENTO. GRAZIE DI CUORE</strong></span></p>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center"><span style="color: #800000"><strong>&#8220;&#8221;"&#8221;"_____&#8221;"&#8221;"____&#8221;"&#8221;"<br />
</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tecnologieappropriate.it/cesena-citta-del-cemento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
